Vinificazione in Anfora

Diadema ha investito in una collezione di anfore in terracotta, una naturale continuazione nell’interesse di preservare la storia e la tradizione.

La parola italiana “orcio”, in inglese urna o anfora, è una parola usata principalmente nell’Italia centrale e viene usata per descrivere un grande vaso alto in terracotta arrotondato. La produzione di queste vasi in ​​terracotta viene effettuata interamente a mano. In tutto il mondo antico, i vasi di terracotta venivano usati come contenitori per contenere liquidi, in particolare Vino e Olio d’oliva. In generale si trattava di vasi piuttosto grandi che contenevano volumi considerevoli, ma c’erano anche anfore più piccole comunemente usate in cucina come brocche che venivano usate anche per il vino. Le anfore erano elementi essenziali nelle case etrusche e in seguito i romani le seppellirono nel terreno per mantenere fresco il loro contenuto e per fermentare e conservare il vino. Il Chianti è noto per la produzione di terracotta fin dall’antichità, la città di Impruneta è particolarmente famosa per i suoi talentuosi artigiani. L’arte della produzione di terracotta è stata tramandata di generazione in generazione e viene definita la civiltà del cottoNel 1419, Filippo Brunelleschi scelse la terracotta di Impruneta per costruire la cupola del Duomo di Firenze Santa Maria del Fiore.