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CINGHIALE IN UMIDO*

PREPARAZIONE: 30 min

TEMPO DI COTTURA: 1h and 20 min

CINGHIALE IN UMIDO

Lo spezzatino di cinghiale è un piatto ricco dal sapore autunnale, ottimo da gustare negli ultimi giorni freddi prima dell’arrivo della primavera.

La saporita carne di cinghiale diventa morbidissima dopo una lunga cottura e si sposa alla perfezione con la polenta taragna, dal sapore deciso. La ricetta che vi proponiamo è un connubio consolidato: spezzatino di cinghiale con polenta taragna, la tipica polenta della Valtellina e delle valli bresciane e bergamasche che si prepara con un misto di farine di mais e grano saraceno. La polenta si arricchisce a fine cottura con formaggi tipici come il Casera, il Branzi o la Fontina. Per rendere più conviviale questa preparazione servitela in un piatto unico formato da una ciambella di polenta al cui centro si versa lo spezzatino di cinghiale: prelibati bocconcini di carne dal gusto intenso conferito dalla lunga marinatura a base di vino e aromi che oltre a rendere saporita la carne, smorza il retrogusto di selvatico che caratterizza il cinghiale. Se pur la preparazione dello spezzatino di cinghiale con polenta richieda dei tempi un po’ lunghi, il risultato vi ripagherà e i vostri commensali vi ringrazieranno!


INGREDIENTI PER 6 PERSONE

  • 1 kg di cinghiale selvatico

  • 2 gambi di sedano

  • 2 carote

  • 2 cipolle rosse

  • 2 spicchi di aglio

  • 1 limone

  • rosmarino

  • qualche foglia di salvia

  • 4-5 foglie di alloro

  • 1 cucchiaino di bacche di ginepro

  • 200 ml di buon vino rosso + vino per la marinatura

  • 3 cucchiai di aceto rosso

  • brodo vegetale o di carne

  • un pizzico di peperoncino in polvere

  • olio extravergine d'oliva

  • sale

Tagliare il cinghiale in pezzi e disporlo in un contenitore capiente con salvia, 1 gambo di sedano e 1 carota tritati, il limone tagliato in quarti e spremuto, aceto, rosmarino, cipolla tritata, aglio.

Ricoprire con vino rosso e lasciare marinare per 8 ore in luogo fresco.

A marinatura avvenuta, lavare e asciugare tutti gli ingredienti.

Tritare le verdure della marinatura e tutte le altre (carota, sedano e cipolla), mettere in un tegame a bordi alti con olio e cuocere per 10 minuti circa fino a doratura.

Unire la carne e lasciar cuocere, quindi aggiustare di sale. Versare vino rosso e lasciare che si riduca.

Unire le bacche di ginepro, le foglie di alloro, peperoncino e brodo sufficiente a coprire il tutto, quindi lasciare cuocere coperto a fuoco basso per circa 2 ore mescolando di tanto in tanto.

Unire acqua o brodo se necessario, ma lasciare che si restringa adeguatamente

negli ultimi 10 minuti.

Servire accompagnato con polenta.


VINO IN ABBINAMENTO

DIADEMA AURUM COLATUM IGT TOSCANA

Diadema Rosso IGT Toscana

AURUM COLATUM ROSSO

L’espressione massima del Sangiovese si unisce in un perfetto connubio con le eccellenti produzioni di Cabernet Sauvignon e Syrah, regalando un vino ricco di eleganza, struttura e complessità, degno rappresentante della migliore tradizione toscana.


NOTE DI DEGUSTAZIONE

Colore porpora fitto ma non impenetrabile, nel bicchiere libera note di cassis, mughetto e more di rovo, rosa centifolia e viola candita , sfumature di lavanda e spigo toscano e un tocco di senape e pepe nero a dare ritmo al tutto.

Il sorso è morbido e ben definito nello stile.

Struttura e frutto si accompagnano a note speziate e balsamiche.

Un vino moderno, dal tannino deciso e affabile.

Finale che si scioglie in dolcezza pur mantenendo la prospettiva intrigante di ulteriore affinamento .




EXTRA VIRGIN OLIVE OIL

IGT TOSCANO


AURUM COLATUM EXTRAVIRGIN OLIVE OIL IGP TOSCANO

L’Olio Extravergine di Oliva IGP, frutto della frangitura a freddo in Fattoria Villa l’Olmo è un blend di Moraiolo, Frantoio e Leccino.

La raccolta manuale e l’esperta lavorazione dei frutti, costituiscono il patrimonio fondamentale per ottenere il nostro olio extravergine d’oliva, un caratteristico olio toscano, rinomato in tutto il mondo per le qualità organolettiche. La minuziosa attenzione riservata al prodotto dalla terra alla bottiglia permette di portare in tavola gocce d’oro di Toscana.








* fonti: Toscana in Cucina - Paola Baccetti, Laura Giusti, Franco Palandra, GIALLOZAFFERANO.COM



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